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Martedì, 07 Aprile 2009 - 17:16 Inviato da : redazione
 Car* compagn*,
La tragedia dell’Abruzzo ci impone di dare anche il nostro contributo per risollevare la situazione davvero tragica che sta vivendo la popolazione abruzzese in queste ore.
Ci dobbiamo attivare da subito, è necessario individuare da ogni territorio le disponibilità di compagn* pronti a partire come volontari.
Una volta reperite le disponibilità, è necessario comunicarle ESCLUSIVAMENTE al responsabile organizzazione della FGCI via mail o telefono (nome, cognome, età, numero di telefono a flavio.arzarello@gmail.com tel. 366.6021104), per evitare di ingolfare i centralini della Protezione Civile.
Una volta stabilita la brigata della Fgci, noi ci occuperemo di metterci in contatto con la protezione civile e in seguito di destinare ogni compagn* ad una funzione specifica sul territorio abruzzese.
Attendiamo una rapida risposta.
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Domenica, 26 Ottobre 2008 - 20:56 Inviato da : redazione

Invito i miei colleghi cantanti e artisti famosi e non ad uscire dal guscio e a prendere posizione
Dobbiamo stare al fianco degli studenti che lottano contro le politiche del governo. Ad eccezione di Jovanotti e di noi soliti artisti da barricata vedo grandi angoli di opportunismo o che puzzano di salotto buono per una bella dormita . Meglio non farsi nemici per la propria carriera.
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Lunedì, 17 Marzo 2008 - 15:37 Inviato da : redazione
 Radio Rebelde, la voce della Fgci romana è giunta alla sua terza puntata..
Ascoltala in podcast su FusoRadio!
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Giovedì, 13 Marzo 2008 - 12:04 Inviato da : redazione
 IL SANGUE DEI GIUSTI
Ciccio Vinci e Rocco Gatto
Due comunisti uccisi dalla ‘ndrangheta
Claudio Careri – Danilo Chirico – Alessio Magro
I tempi della storia - Città del Sole Edizioni
(pp. 196 € 10,00)
Un libro, il primo sulla storia di vittime della ‘ndrangheta, che racconta le loro drammatiche vicende, a trent’anni dalla morte, leggendole attraverso il contesto storico-sociale della Calabria del tempo. L’opera racconta le tragiche storie di Rocco Gatto e Ciccio Vinci, che insieme a Peppino Valarioti, rappresentano i simboli di una Calabria che da sempre ha provato a tener duro sotto i colpi della ndrangheta, lasciando sul campo di battaglia i suoi uomini migliori.
Non c’erano infatti solo le faide in quegli anni, ma nasceva un movimento antimafia che muovendo i primi passi cominciava già, dopo questi omicidi, ad assumere un’improvvisa e tragica consapevolezza. Vi erano anche un nascente movimento per il lavoro, la prima battaglia ambientalista d’Italia contro la costruzione della centrale a carbone di Gioia Tauro, il primo seme di quella che fu la prima associazione antiracket a Cittanova e le proteste contro i sequestri di persona di “Bovalino Libera”.
Il sangue dei giusti racconta tutto questo. Ed è una parte di un percorso nella memoria dell’antimafia calabrese che l’associazione daSud onlus (www.dasud.it) sta conducendo dal settembre del 2005. Il progetto “Memorie estorte”, che ha la partnership di Libera, infatti è nato per raccogliere storie, notizie, frammenti, voci sui fatti di ‘ndrangheta. Un modo per ricordare le vittime innocenti, contribuire a tenere insieme il tessuto dell’antimafia, per maturare una memoria condivisa dal basso e non distorta e impedita o magari riconciliata dall’alto.
Partendo da questa opera daSud, insieme al Comitato pro murales teatro Gioiosa, ha lanciato lo scorso novembre la campagna “Salviamo la memoria della lotta alla ‘ndrangheta”. L’obiettivo è quello di restaurare il murales antimafia di Gioiosa Ionica, realizzato nel 1978 e dedicato a Rocco Gatto, uomo simbolo della Calabria onesta. Rocco era un mugnaio calabrese, testardo e comunista, con la passione degli orologi e quasi un’ossessione per l’onesta, si ribellava ai soprusi, non pagava il pizzo e denunciava i mafiosi. La ‘ndrangheta l’ha ammazzato il 12 marzo 1977.
Fu per ricordare il suo sacrificio che gli artisti della sezione del Pci di Gioiosa Ionica insieme a quelli della Cgil di Milano realizzarono un murales che dall’agosto del 1978 continua a campeggiare sulla facciata del teatro in piazza Vittorio Veneto a Gioiosa Ionica, in provincia di Reggio Calabria.
Fu una grande impresa collettiva, politica e artistica, autoorganizzata e autofinanziata ed oggi sta tutto lì, immortalato in un murales che rappresenta il movimento per la democrazia.
La campagna ha ottenuto un importante successo e l’opera, definita anche una sorta di ‘Il Quarto Stato dell’anti-‘ndrangheta’, sarà restaurata questa estate. L’inaugurazione sarà preceduta da una Lunga marcia per la memoria, dal 16 al 20 luglio, una carovana antimafia in Calabria per il recupero della memoria, alla riscoperta della nostra storia e della nostra identità.
Tiziana Barillà
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Giovedì, 13 Marzo 2008 - 11:35 Inviato da : redazione
 La Sacra Corona Unita pugliese rappresenta a livello mediatico forse la minore delle quattro famigerate sorelle della criminalità organizzata. La disattenzione dell’opinione pubblica ha contribuito alla grave sottovalutazione, anche da parte degli stessi pugliesi, di un sistema molto complesso e frammentario, che, agendo sostanzialmente in silenzio, nel tempo ha saputo evolversi in maniera impressionante.
Fino a pochi anni fa la Puglia era il crocevia dei traffici illeciti tra Unione Europea e Paesi dell’Est, in particolare il litorale brindisino costituiva il centro nevralgico del contrabbando di sigarette e droga. Intanto nella provincia foggiana prendeva piede una forma di mafia rurale che ancor oggi miete vittime e giornalmente affronta a viso aperto le istituzioni statali, mentre famiglie come i Parisi, gli Strisciuglio e i Capriati partivano dalle periferie di Bari e prendevano progressivamente il controllo della città e dei centri limitrofi, avviando vere e proprie guerre d’egemonia.
Dopo l’arresto di Savinuccio Parisi, il capo carismatico della malavita barese, le cosche nemiche hanno ingaggiato cruenti scontri a periodi alterni, ma negli anni hanno progressivamente subito colpi durissimi. Notizia di qualche giorno fa è la decapitazione del clan Telegrafo, radicato nel quartiere San Paolo; il dato che lascia sgomenti è la scoperta di una struttura paramilitare di difesa costituita perlopiù da ragazzini: ciò dà l’idea dell’organizzazione della malavita a Bari, di certo senza scrupolo, ma tremendamente moderna, capillare e inserita nel tessuto cittadino.
Ma la mafia pugliese ha un grande e inconsapevole alleato in alcune fasce della popolazione pugliese, nella fattispecie in alcuni settori della borghesia mercantile dei grandi centri, troppo zelante, indaffarata e indifferente per cercare di partecipare alla lotta per la legalità, preferendo fare finta di non vedere. Eppure i giovani non hanno fatto mancare il suo forte dissenso e sdegno di fronte a delitti vergognosi come quello di Leonardo Biagini a Foggia, o dei giovanissimi baresi Michele Fazio e Gaetano Marchitelli, martiri “per caso”.
L’associazione Libera ha coraggiosamente scelto Bari per la XIII giornata della memoria e dell’impegno del 15 marzo per ridare dignità a storie di uomini spesso trascurate, per dar nuova voce a una terra che sa indignarsi e gridare, perché anche Leonardo, Michele, Gaetano e gli altri possano camminare a fianco di tante altre persone, con entusiasmo e con fiducia in un futuro migliore e più giusto.
Alessandro Scarola
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Domenica, 09 Marzo 2008 - 11:51 Inviato da : redazione
 Continuano i seminari di formazione organizzati dalla Fgci. Un ottimo strumento a disposizione di tutti i compagni per comprendere la complessità della fase storica e l'importanza delle nostre lotte quotidiane nel quadro attuale. Questa volta perleremo di "La classe operaia nel capitalismo moderno". Buona visione a tutti...
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Giovedì, 06 Marzo 2008 - 17:18 Inviato da : redazione
 Attraverso lo strumento di FgciTV abbiamo la possibilità di mettere a disposizione di tutti i compagni interessati i validissimi contributi formativi tratti dal Corso Bussola organizzato dalla Fgci che si è tenuto a Fiuggi dal 15 al 17 febbraio 2008
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Domenica, 17 Febbraio 2008 - 21:28 Inviato da : redazione
 Dopo la seconda conferenza nazionale dello scorso giugno, la Fgci ha deciso di darsi nuovamente appuntamento a Fiuggi dal 15 al 17 febbraio in occasione del Corso di Formazione indirizzato ai coordinatori e ai dirigenti regionali.
PRESTO ON LINE IL REPORTAGE VIDEO SU FgciTV!!!
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Venerdì, 15 Febbraio 2008 - 12:00 Inviato da : redazione
 Corso Bussola
LA LINEA POLITICA DEI COMUNISTI ITALIANI E LE PROSPETTIVE DI UNITÀ A SINISTRA
Corso nazionale Formazione Quadri per i giovani della FGCI
Sede residenziale presso Fiuggi,
HOTEL Silva Splendid (Corso Nuova Italia)
15-17 febbraio 2008
SCARICA IL PROGRAMMA DEL CORSO!
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Giovedì, 11 Ottobre 2007 - 15:06 Inviato da : redazione
 Domani, 12 ottobre, la Fgci sarà in piazza in tantissime città italiane, per l'abrogazione totale della Riforma Moratti, per la realizzazione di una legge nazionale sul diritto allo studio, per bloccare i finanziamente alle scuole private ed incentivare quelli alle scuole pubbliche, a partire da un piano nazionale per l'edilizia scolastica. Ma saremo in piazza soprattutto per rinnovare la partecipazione studentesca nel percorso organizzativo che giungerà alla grande manifestazione del 20 ottobre.
LEGGI QUI LE INFO PER L'INIZIATIVA PIU' VICINA ALLA TUA SCUOLA
invia a info@fgci.it informazioni riguardo altre iniziative organizzate
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