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Domenica, 05 Settembre 2010 - 18:40 Inviato da : redazione
 Dispositivo approvato dall'attivo unitario del campeggio "Alternativa Rebelde 2010"
Le compagne e i compagni che hanno partecipato al campeggio "Alternativa Rebelde 2010" valutano positivamente il dibattito che si è sviluppato in questa settimana, che ha registrato notevoli e significative convergenze tra i soggetti promotori, pressoché in tutti i dibattiti e i workshop tematici.
In particolare consideriamo positivi i due documenti politici votati dalle organizzazioni giovanili che definiscono percorsi analoghi e convergenti. Riteniamo infatti inderogabile avviare un percorso che porti entro la fine dell'anno alla costruzione di un momento costitutivo nazionale. L'urgenza di un'aggregazione politica comunista e della sinistra che, con una prospettiva di autonomia dalle forze moderate, fronteggi gli attacchi violentissimi contro la nostra generazione è sotto gli occhi di tutti e motiva il nostro impegno unitario.
Ci impegniamo affinché questo percorso sia realmente aperto e partecipato, viva a partire dai territori e non sia ridotto alla sommatoria dell'esistente. Un percorso che alluda alla necessità di unire i comunisti, le diverse esperienze della sinistra d'alternativa e le diverse soggettività critiche e anticapitaliste a partire dalle lotte degli studenti e dei lavoratori e dal conflitto sociale.
Lavoriamo affinché le due organizzazioni giovanili trovino da subito, sui territori e a livello nazionale, momenti di coordinamento tra loro e con i nuovi soggetti che si diranno disponibilli, anche allo scopo di elaborare nome, logo, progetto e priorità di intervento del nuovo soggetto politico generazionale.
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Giovedì, 02 Settembre 2010 - 16:49 Inviato da : redazione
 L'aggressione che il blocco di potere del Governo, di Confindustria e delle autorità economiche internazionali come la Bce stanno portando contro la classi popolari anche del nostro Paese è ormai del tutto esplicita anche nelle forme: mai come in questo caso è evidente la riproposizione del vecchio schema liberale di socializzazione delle perdite e privatizzazione degli utili.
L'intervento statale, per anni demonizzato, è stato rispolverato, ma unicamente in funzione di salvataggio per banche e grandi gruppi finanziari, in larga parte responsabili della crisi economica.
La ferocia autoritaria usata da FIAT e Marchionne nelle settimane recenti ne è uno dei segni rivelatori più lampanti, ma non certo l'unico.
La crisi economica di sistema che stiamo vivendo in parte agisce da comburente della trasformazione sociale, che a partire dal mondo del lavoro sta modificando nel profondo tutti gli aspetti della vita delle persone.
In particolare la nostra generazione sta incrociando una fase di trasformazione regressiva che, per la prima volta almeno dal secondo dopoguerra, rende le prospettive di benessere e di vita dei figli sicuramente inferiori a quelle dei genitori.
Il precariato dei contratti, che negli anni ormai è stato portato a norma, l'abbassamento sistematico dei salari, la contrazione dei diritti sul lavoro, il disinvestimento sul sistema dell'istruzione pubblica, la costruzione di una scuola di classe che divide tra predestinati per censo alla classe dirigente o alla produzione, la privatizzazione di università e ricerca rendono la nostra generazione strutturalmente precaria, senza certezze e prospettive: è evidente, inoltre, che queste due aree di reazione hanno bisogno per sostenersi di una torsione autoritaria della qualità democratica del paese.
Esiste dunque in Italia una gigantesca questione generazionale che va affrontata con serietà e concretezza, approntando gli strumenti necessari.
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Sabato, 28 Agosto 2010 - 12:37 Inviato da : redazione
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Lunedì, 16 Agosto 2010 - 15:14 Inviato da : redazione
 Manca poco ormai all' appuntamento con la seconda edizione di "Alternativa Rebelde" il campeggio unitario FGCI - GC. Di seguito troverete il programma completo delle iniziative, dibattiti, workshop ed, ovviamente, degli spettacoli serali. Il programma è consultabile anche sul sito www.alternativarebelde.com, dove è altresì possibile inviare la propria adesione tramite l' apposito form, oppure inviando una e-mail all' indirizzo alternativarebelde@gmail.com. Quindi, leggete il programma, inviate l' adesione e...ci vediamo a Sapri!
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Mercoledì, 28 Luglio 2010 - 22:02 Inviato da : redazione
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Giovedì, 15 Luglio 2010 - 22:37 Inviato da : redazione

Anche quest' anno le vacanze alternative sono Alternativa Rebelde.
Stiamo definendo i dettagli del programma che presto renderemo noto ma possiamo già confermare che il campeggio estivo organizzato dalla FGCI e dai Giovani Comunisti sarà dal 28 agosto al 4 settembre a Capitello, vicino Sapri (Salerno), al campeggio Verde Azzurro.
Mare, ozio, grigliate ad un costo popolare e ovviamente le iniziative di dibattito a cui parteciperanno molti esponenti della sinistra politica ed esperti di varie aree tematiche con cui sarà possibile confrontarsi.
Nel tardo pomeriggio i workshop per costruire assieme pratiche e contenuti delle mobilitazioni dell'autunno.
Sarà rinnovato anche il sito www.alternativarebelde.it, dove troverete tutti i dettagli.
I contributi di partecipazione questanno saranno regolati così:
17 al giorno in tenda
27 al giorno in bungalow
30 tutto il periodo per Isee inferiore ai 10.000 euro
Tutte le tariffe comprendono anche la cena (primo o secondo + contorno).
È possibile inviare le adesioni all' indirizzo e-mail alternativarebelde@gmail.com
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Martedì, 13 Aprile 2010 - 12:58 Inviato da : redazione
 Il risultato elettorale ci consegna una realtà davvero preoccupante: la coalizione di centrodestra che, prima della consultazione, sembrava in difficoltà estrema tiene ed anzi in alcune realtà cresce, con un'avanzata davvero preoccupante della Lega Nord che sconfina anche in importanti regioni del centro.
Il risultato del centrosinistra nel suo complesso è ampiamente al di sotto delle aspettative e, tranne la Puglia, vince, seppur arretrando, solamente nelle tradizionali “regioni rosse” del centro Italia.
In questo quadro il risultato della Federazione della sinistra non è soddisfacente, con delle eccezioni significative: la Federazione ottiene buoni risultati in Toscana, Umbria, Marche, Liguria, tiene in Piemonte, Lazio, Calabria e Puglia, ottiene risultati pessimi in Lombardia e Campania, dove ci presentavamo in completa solitudine.
Una sorpresa di queste elezioni regionali è costituita dai risultati dalla Lista 5 stelle, che in diverse regioni elegge ed ottiene risultati ottimi in Emilia Romagna e Piemonte. E' un dato preoccupante, nella maggior parte dei casi si tratta di elettori giovani e di centrosinistra che, anche a causa del nostro oscuramento mediatico, non trovano risposte nella politica e cercano rifugio nel populismo fintamente antisistema di Beppe Grillo.
Questo risultato deve suonare come un campanello d'allarme e deve spronarci a tornare in sintonia con una generazione cresciuta nella narrazione dell'antipolitica, che urla la propria voglia di cambiamento, ma non ne individua lo sbocco politico.
Di fronte a questo scenario, individuiamo come priorità assoluta uscire dal politicismo asfittico che ha pervaso la sinistra negli ultimi anni, concludere in tempi rapidissimi il processo costituente della Federazione della sinistra, che deve al contempo dare possibilità a questo soggetto politico di radicarsi, a partire dai luoghi di lavoro e di studio, e dotarlo di una struttura efficiente e definita, sia per quanto riguarda la politica, sia per quanto riguarda l'organizzazione: in particolare è necessario definirne un profilo politico, in cui il lavoro, in tutte le forme in cui si manifesta oggi, ed il mondo dei saperi diventino i due perni della nostra azione politica.
In ambito giovanile, non è più rinviabile l'avvio di un percorso unitario organico tra la Fgci e i Gc, che deve vivere nei contenuti e sui territori: in tanti territori, anche in realtà metropolitane, si sono costituiti o si stanno costituendo coordinamenti unitari tra le due organizzazioni giovanili. Si tratta di esperienze importanti, che stanno realmente contribuendo a costruire un vissuto comune tra centinaia di compagne e compagni divisi ormai da troppo tempo.
L'Esecutivo nazionale della FGCI invita dunque ogni struttura, a livello regionale e di Federazione a costruire coordinamenti unitari, e si impegna a definire, in tempi rapidi, un percorso unitario a livello nazionale.
Il terreno sul quale costruire l'impegno unitario è quello della mobilitazione, della costruzione del conflitto e dell'inziativa politica che radichi la nostra organizzazione in particolare nei luoghi di lavoro e di studio.
A questo proposito individuiamo le seguenti priorità da mettere a disposizione del processo unitario e sulle quali metterci da subito al lavoro:
· I referendum contro la Legge 30 e per l'acqua pubblica, con un particolare impegno contro la Legge 30, causa principale della precarietà, divenuta paradigma di vita.
· Una campagna in difesa dello Statuto dei lavoratori, in particolare dell'articolo 18, attaccato ogni giorno da questo Governo.
· Un'offensiva culturale sui temi dell'antifascismo e dell'antirazzismo in preparazione del 25 aprile, con particolare riferimento alla Lega Nord nelle regioni settentrionali.
· Una campagna “Liberiamo le scuole dalla riforma Gelmini”, che veda dal 25 aprile in poi mobilitazioni, aperte a tutte le realtà organizzate e di movimento, davanti a tutti i provveditorati.
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Giovedì, 21 Gennaio 2010 - 14:59 Inviato da : redazione
 Il 21 Gennaio 1921 a Livorno, nasceva il Partito Comunista d’ Italia. Oggi ricordare il Pci non è nostalgia, ma un riconoscimento della parte migliore della Storia del nostro paese; la storia del Partito comunista in Italia è, infatti, la storia della Resistenza, delle lotte contadine e operaie, delle lotte studentesche, della lotta alla mafia.
Questo giorno per noi, che vogliamo riorganizzare e rilanciare una presenza comunista organizzata nel nostro Paese, assume un valore particolare: in quella storia sono presenti insegnamenti fondamentali per l'oggi e per il domani.
La fase che il Paese sta attraversando è tra le più drammatiche, il lavoro ed i saperi sono attaccati duramente ogni giorno e la democrazia vive un restringimento oggettivo. Il nostro sforzo è dunque riorganizzare la classe lavoratrice, oggi sempre più frantumata, ma che vive con sempre maggiore asprezza lo sfruttamento e ricostruire un punto di vista critico, organico, che possa essere la prospettiva nella lotta di ciascuno.
Buon 21 gennaio a tutte e a tutti dunque, al lavoro e alla lotta.
"Noi non possiamo accontentarci di criticare o di inveire, e sia pure nel modo più brillante. Dobbiamo possedere una soluzione di tutti i problemi nazionali. Siamo convinti di non lavorare soltanto per noi stessi, ma nell'interesse di tutta l'Italia, che ha bisogno di un grande, di un forte partito comunista. Noi creeremo questo partito" (Palmiro Togliatti).
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Lunedì, 07 Dicembre 2009 - 15:10 Inviato da : redazione
 Tra poco ciascuna e ciascuno di noi avrà in tasca la nuova tessera, la tessera del 2010 della Fgci.
Inutile sottolineare che sarà un anno cruciale, quello di costruzione della Federazione dei comunisti e della sinistra e anche quello della costruzione di percorsi unitari, speriamo i più rapidi e concreti possibili, con i Giovani comunisti.
Una tessera che mai come quest'anno è la nostra carta d'identità, che rende chiara ed evidente la nostra scelta strategica di internità alle lotte.
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Sabato, 31 Ottobre 2009 - 13:20 Inviato da : redazione
 ASSEGNATI GLI INCARICHI ALL'INTERNO DEL NUOVO ESECUTIVO NAZIONALE DELLA FGCI:
Flavio Arzarello, Coordinatore Nazionale
Stefano Perri, Responsabile Organizzazione
Giampiero Cesario, Resp. Scuola
Andrea Devoto, Resp. Politiche Sociali
Andrea Filippini, Resp. Esteri
Luna Grassi, Resp. Diritti
Giordano Lorefice, Resp. Formazione - Movimenti - Costituzione
Emanuele Pagano, Resp. Università - Antimafia
Angela Rosa Sinisi, Resp. Comunicazioni
Alessandro Squizzato, Resp. Lavoro - Antifascismo
Matteo Tanzini, Resp. Cultura - Migranti
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